5 ottobre Giornata mondiale dell’Insegnante

“Sono grato a mio padre per vivere, ma al mio maestro per vivere bene.”
Alessandro Magno

 La scuola ha svolto e continua a svolgere un ruolo fondamentale nella vita di ciascun individuo.

La scuola, con la famiglia, insegna a stare in società, a rispettare gli altri e, al tempo stesso, provvede alla crescita personale di ciascun individuo.

Tutto questo sarebbe impossibile senza le figure principali che accompagnano  studentesse e studenti, ragazze e ragazzi, bambine e bambini nella propria formazione culturale e personale: le/gli insegnanti.

Proprio per questo motivo, il 5 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale delle insegnanti e degli insegnanti.

Questa ricorrenza è stata istituita nel 1994 dall’UNESCO, l’Agenzia delle Nazioni Unite preposta alla promozione dell’istruzione, della scienza e della cultura.

Riconoscere una giornata internazionale dedicata alle/gli insegnanti significa riconoscere la loro grande importanza all’interno della società. Il loro, infatti, è un ruolo importantissimo, in quanto le/i docenti incidono in maniera indelebile nella vita e nella formazione delle/i giovani. Un ruolo importantissimo, come già detto, e anche di grande responsabilità.

La Giornata internazionale nasce dalla volontà della Agenzia delle Nazioni Unite, per commemorare la sottoscrizione delle Raccomandazioni dell’Unesco sullo status dell’insegnante, firmata nel 1966. Tali raccomandazioni sono il principale documento di riferimento per i diritti e le responsabilità delle/i docenti in tutto il mondo.

Le Raccomandazioni, come la stessa Giornata internazionale, vogliono suscitare riflessioni sul ruolo delle/i docenti, veri e propri professionisti della formazione, sensibilizzare la società sulle sfide che le/gli insegnanti affrontano quotidianamente, sulle difficili condizioni di lavoro a cui sono spesso sottoposti. Scuola e istruzione, purtroppo, non sono dei concetti scontati in molte zone del mondo.

Prof.ssa Francesca Zerman Dipartimento di Lettere